Granelli di sabbia

Pubblicato febbraio 18, 2018 di chiaramarinoni
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Foto personale.

Le mie parole corro come le onde
si sfasciano allungando miriadi di fiati
per approdare tra la tua bocca e la mia
poi tra i denti sfilano a labbra chiuse:
grida la rabbia soffocata dalla sabbia.
Un muto agire che dentro è tempesta
oltre le ciglia abbassate di sereno
la piega all’orizzonte sfuma
e lontano si placa quel tempo
solerte il granello spiaggiato.

Chiara

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Amore e i tuoi baci

Pubblicato febbraio 14, 2018 di chiaramarinoni
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Foto presa dal web.

 

Mi hai guardato questa mattina

e come ieri mi hai baciato, amore

anche domani lo farai.

Non posso farne a meno

i tuoi baci sono come l’aria

o caramelle che adolciscono

arricchiscono le ore

silenziose del vento.

La sera poi si fanno piu caldi

nel mio io: riempiono

di armonia, come le canzoni

restano al mattino nella mente

e canto anche quando non ci sei.

Ti bacio da porta via il cuore

nell’infinito cielo a raccogliere

i giorni belli e quelli meno

da ricordare come coriandoli

a Carnevale: tu ci sei

nella mia pelle

nel mio profumo amore.

Baciami  sempre

anche quando non ci sarai.

 

Chiara

Buon San Valentino a tutti

La mia paura

Pubblicato febbraio 13, 2018 di chiaramarinoni
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Foto personale.

 

La voce che grida
svuota il pieno di sé
nell’ incavo dei silenzi
scuote le viscere dell’ ego

poi martellante
s’impone al debole coraggio
e l’urlo avvizzisce l’animo
di chi s’impone come la notte
al giorno che cheta l’ardire.
È  luna chi vince all’urlo
nel ventre rinasce ed è
oramai sole nel cielo
la vita.

 

Chiara

 

 

Malinconia

Pubblicato febbraio 7, 2018 di chiaramarinoni
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Foto personale.

Non ci sei perché se ci fossi
saresti già andata via, così
sono dimagrita nei sogni
dormo poco: tu non ci sei
nelle parole, non ci sei
tra i fumetti del sorriso
non ci sei, nell’abbraccio
del mattino, non ci sei.

Torno in punta di piedi
mi allarmo facilmente
nelle pieghe vuote
dei mie perché, alzo
il tono, è bugiardo;
quando non ci sei
mi spingo oltre le sere
nell’incavo dei tuoi no.

Ed io che sono qui
nel sogno di qualcuno
-dormi poco anche tu?-
nel sorriso appena
nelle parole cominciate
e tu dentro i miei sì
sfumi via tra la voglia
che hai di cambiare tutto
anche il mio andare via.

Chiara

Nostalgie

Pubblicato febbraio 2, 2018 di chiaramarinoni
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Foto presa dal web.

 

Sorrisi immobili di facce scritte
passano a piedi nel centro
musica a palla oltre i vetri
di inutili spazi dove cola il vuoto.

Braccia tese a raccogliere
chi di via ha il passo.

Silenzi presi in saldo
e vetrine a parole di stagione
chiusi nei cappotti o T-shorts

dove muore un po’ l’io

prima nello scorrere dell’acqua
poi a faticare per stare nel contesto
e perdere il fiato, alla darsena.

Bello il tramonto quando il sole
cala nell’onda.

Com’è strano vedersi qui
nei sorrisi della gente
verseggiando imitazioni
risate a comando, e sogni.

Chiara

 

Canti di frontiere

Pubblicato gennaio 30, 2018 di chiaramarinoni
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Foto personale.

Danzano i fiati
lungo fianchi di fatica
tra il grano e il solco
sgocciola il tempo
tra la schiena curva
di canti neri oltre il colle.
Il mare fa da via dolorosa
galleggiando vanno
a perdersi nel fondo
storie di sogni e sorrisi.
Sempre in agguato
sta il caporale a rubare
vite per l’egoismo: ben
protetto da chi sa e da
chi non vuol sapere.
Chiara

Finirà mai la shoah?

Pubblicato gennaio 24, 2018 di chiaramarinoni
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Foto personale.

Ho voluto mettere un fiore per ricordare.

 

Non sono mai stata in quell’inferno:  ho visto soltanto i morti di ieri e di oggi, le ingiustizie e l’indifferenza senza tempo.
Ho visto il fumo dei ricordi svanire:
ho cercato di tenere lontano il capestro
del modo, del tempo e della gente
che non ricorda, ma
la cosa più dolorosa per me
ma sopratutto per chi c’era
è dover camminare ancora
su queste ossa, purtroppo fresche

e morire ancora.

Quante volte dovranno morire?

Umano è  il genere; che importanza ha
il colore, la religione, le tante culture o il diversamente qualcosa?
Siamo uomini, donne, questo sì, da salvaguardare con rispetto e amore.

Quante volte ancora il mare restituirà

ossa di chi cerca libertà, la sola che

può importare per essere vivi…altrimenti

siamo già morti.

Chiara