Archivio per gennaio 2015

L’ARTE DELLA SOLITUDINE

gennaio 30, 2015

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immagine di Artur Rackham

È così che si diventa
“volanti” come la solitudine?
Quando metti tutte le cose…
pesanti in borse o scatole
e le appoggi in angoli diversi
nascosti, non accessibili
(fa meno male) che averle
lì, ad osservarti, pesanti
nei loro concetti giusti
a dolere sul cuore, nella testa.
Ecco il concetto ” volo”
oltre il normale, di vita leggera
impalpabile. Una piuma
che ha il suo peso.
Chiara

TI RICORDO

gennaio 22, 2015

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Nel silenzio di ieri
nei giorni da vivere.
Ti ricordo
nel soffio di fumo e dolore
per non dimenticare.

-Un passo avanti
se vuoi andare dalla mamma.
Oltre il fuoco dell’essere
oltre il senso dell’umano.-

Ti vedo nei cieli azzurri
rincorrere nuvole in libertà
e ti ricordo ogni volta
che un mio fratello muore
per il suo credo.

Ti ricordo nelle false ideologie
dove la libertà è chiusa
nelle bugie urlate dai profeti
del male.

Ti ricordo nelle preghiera
perché tu possa perdonarmi
ora che se libero nel vento
per l’eternità.
Chiara

gennaio 20, 2015

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Piange ora la vita
Raccoglie pezzi di pelle
oltre le grida.
Fa martiri al dolore
Muore l’essere
bambini uomini
bambine donne
anelli di congiunzione
all’amore che si è perso.
Si è perso tra le armi
tra le trucidazioni, tra
l’egoismo e la mancanza
di rispetto.
Piange la vita.

Chiara

gennaio 16, 2015

E poi
il silenzio mi ha dato
una mano.
Chiuse le labbra…
prima di scoprire
che non importa
gli occhi parlano
le rughe sorridono
la pelle è viva.
Tutto il silenzio
è colmo di vita
uno sguardo oltre
il vedere degli occhi
mentre vibra
l’aria ed io ascolto
tutto nel infinito
spazio di uno sguardo
che ama
e nel silenzio di un
bacio c’è il cuore
che batte in silenzio.

Chiara

gennaio 12, 2015

Il mio sapere è acqua che scorre
a volte incompreso
(foglia portata dal vento
a lasciare impronte)
a volte compreso lasciando…
immagini di gemme appena
nate; è solitario l’umore, alberga
nel cuore l’ impulso a fiorire.
Passo in punta di piedi
lungo rime: ed è meraviglia
di orizzonte il mio posare
un canto sorpreso a me stessa
…il mio ardire.

Chiara

gennaio 12, 2015

IL MIO IO E GLI ALTRI, ADESSO

Passeggiano oltre il vetro
fumano aliti bianchi
silenziosi e sconosciuti
camminano spediti
nel fiume, di strade
affollate, annoiate
tutte uguali, diverse.
Non c’è un perché
vanno, vivono, urlano.
Gli altri, oltre il vetro
sanno dove andare
lontano, a piedi, in auto
coi mezzi che non arrivano
è disarmante!
Vanno, ma dove?
Lontano da me, dal mio io.
Li guardo. Statica una lacrima
inonda gli occhi, anche lei va.
Oltre il cuore con gli altri.
E il mio io? Tra i capelli
le labbra e il cuore
dietro i vetri al caldo
tra il bosco e il prato
tra il chiaro e l’oscuro
immobile
oltre il vetro.

Chiara

Puntino giallo

gennaio 1, 2015

Fisso sul foglio

mi guarda, che angoscia!

Intenso il colore

foglie cadute, alba

colore degli occhi.

Un dolore assordante

colore, anima sola

lungo il vetro la pioggia

la neve ricama il giaciglio

del freddo, nel cuore

che dolore, questo mistero

questo foglio bianco.

Deciso, un puntino

sicuro, un incipit

di sole, un orizzonte

che appare profondo

oltre il colore

è solo un puntino

giallo.

Chiara