Archivio per maggio 2015

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maggio 15, 2015

Apro all’incertezza di oggi

giorno sconvolto da inutili

nebulose, tempo dall’ umore

freddo di sospiri e affanni

lungo discese contrite

da pesanti sensazioni.

Nulla può un bacio

alle lacrime scivolate

lungo ricordi dolorosi.

Bruma dissolta

improvvisamente

a cratere il vuoto lasciato.

Meglio sognare

di porte inesistenti: dove

l’orizzonte è pura armonia

di cuori sbocciati, dove

il futuro è una catartica

frase da aggiungere

alla lirica, una musica dolce

attinta dall’infinito amore.

 

Scusate…

chiudo questa porta

ci sono spifferi

…di solitudine.

 

Chiara

maggio 11, 2015

fiori 006

Voce d’anima

pausa di armonie

tra la mente e il sapere

del cuore.

Chiara

Mamma rugiada di montagna

maggio 10, 2015

Acqua zampillane che disseta

lungo il passo dei giorni

nella dolce carezza dei sogni e

nelle ore che portano al tramonto.

Vigile come il firmamento

una miriadi di stelle

si sciolgono su di me

ad ogni tuo sguardo

Ferma e severa, roccia

di montagna ti fai morena

nei miei tentennamenti

come il volgere del sole

delicatamente, nelle pieghe

dei mie mille perché.

Posso ora coprire di baci

il tuo passo stanco

e portare alle tue membra

un dolce ristoro.

Ti amo mamma.

Chiara

 

Tempeste

maggio 8, 2015

uffa, che primavera!!!! 002

Urla il tempo

indossando suoni

luci di lacrime e voci

silenziose a noi

testimoni di egoistiche

disfatte a squarci

di cielo plumbeo

prima di chiudere

al muto sapere.

Chiara

Silenzi e paure

maggio 7, 2015

A volte le nuvole sono

balsamo per le strade

proteggono dalla realtà

inibiscono i sensi

tacciono i tormenti

tutto è silenzio e il domani

viaggia ubriaco nella nebbia.

Chiara

maggio 6, 2015

Anche dopo l’ aprirsi di un fiore

anche dopo il sorriso di un bimbo

anche dopo …

un pianto di madre

il sole all’alba, il tramonto

alla sera e poi ancora un giorno e un altro

tutto è vita anche dopo ciglia chiuse

nasce un fiore.

Chiara

maggio 4, 2015

POESIA STRAMPALATA DI UNA VECCHIA

MACCHINA DA SCRIVERE

 

Corro con le parole

sui tasti in una danza

di tic tac e di tac tic,

un click e un driiin.

Riga nuova vita nuova!

Tutte in fila le vocali

a e i o u, con l’abbraccio

consolatore di alcune

consonanti,

b c d f g son quelle allegre,

l m n o p abbraccio di mamma e papa,

poi ci sono quelle austere

q r s t v z.

Ora,

butto giù una frase compiuta,

Dove vado con il pensiero?

Lungo pagine di stagioni,

anni di allegria e malinconia

qualche cancellazione

una spruzzata di colore,

un po’di dolore e tanta sana pazzia.

Per ora

con il punto esclamativo

mi fermo qui!

 

 

  1. 05/06/07

Terra e pianto

maggio 3, 2015

La nebbia si è intrufolata

su per la valle

occhieggia tra i pini

vedo non vedo.

Malinconia di novembre

a maggio di maggengo

stona quest’aria

di pioggia, avida di terra

e pianto.

Silenziosa come il muto

sapere degli eventi

arriva improvvisa

va oltre le nostre dita

rimane nel fiato

la trepida attesa

di un germoglio.

 

Chiara

 

Chiari e scuri

maggio 2, 2015

Non dormo

occhi svegli, leggeri

assaporo la notte, amica

nemica, silenziosa

rumorosa; una luce

spenta entra dalla finestra

la luna si è nascosta

sotto le coltri di morfeo.

Il fischio del vento culla

questa notte appassita

e le lacrime di pioggia

sostituiscono le mie

timide aggrovigliate

dietro i vetri.

Una macchina lascia

una scia rossa, va lontano

nella sua vita notturna

un’altra passa occhi chiari

puntano verso di me

mi ritraggo anche se impossibile

vedermi nel mio guscio

di silenzio.

Accendo la luce notturna

leggo di viaggi e ritorni

i sogni arrivano e una brezza

leggera mi chiude gli occhi.

Chiara