Archivio per giugno 2015

Stanca a coprire covoni

giugno 6, 2015

Piove, è tutto il tempo
che piove
il sole appare, scompare
tutto il contrario di tutto.
Ho letto sul giornale
del tempo: che importa
se non c’è protezione
io son qui a voler proteggere covoni.
Fa caldo, ora, chi ricorda
la pioggia, le parole, scivolate
dai vetri, son perse.
E ancora a parole il tuo dire
son fatti dimenticati
e si continua a morire
ad arrivare, a morire.
Io ancora, la fissa
dei covoni, mi basta un telo
ma dove lo trovo un telo.
Le parole, bugiarde hanno
sacchetti corti e non basta.

I vitelli aspetteranno ancora
prima che si asciughi il fieno.

Chiara

Inganni a pelle di tempi normali.

giugno 3, 2015

In un attimo o in tempi

lunghi, all’apparenza corti

un brezza maligna

scivola lungo le sponde, tra fronde

tra le radici: ci disorienta.

Quel male che fulminò

i primogeniti degli Egizi

silenzioso: con una variante

non un Dio buono che porta

fuori dalla schiavitù.

Le vittime, donne sole

lasciate a vagare su canoe

in rapide, ripide, acque

di fiumi tranquilli, a vista

tenebri e oscure ombre

cartine tornasole.

Non protette da chi

con potere paterno

urla e sbraita.-

Tranquilli,! Va tutto bene!-

Chiara

giugno 2, 2015

 

Giorni di brezza

filtrano le sere

al chiaro i pensieri.

 

Giocano i bimbi

nei cortili e le mamme

si raccontano le ore

di stanche faccende.

 

Le rondini sfilano basse

alla ricerca di cibo

e nel prato appena tagliato

il merlo saltella gioioso.

 

Odori di pane e sereno

tra il borgo, i vecchi son lì

a giocare all’ ultima mano

sigaro tra le labbra e vita.

 

Lontano i vesperi richiamano

la piccola campana al tocco

preghiera silenziosa dei viandanti.

 

In attesa di scrivere

mio cuore, ascolta,

il fiato di una tranquilla

sera di un giugno!

 

Chiara