Archivio per settembre 2015

Haiku

settembre 27, 2015

MAMMA

Regali gioie
cullandomi nel buio
stelle cadenti

baciami cuore
infinita marea
fresca corrente

scorri fontana
nutrimento di bimba
stagioni bianche

Chiara

Autunno con haiku

settembre 22, 2015

Autunno canta
melodie dolcemente
allegre foglie

pioggia scivola
lungo ricordi neri
vento lontano

Chiara

Ci riprovo cari haiku

A CASA

settembre 18, 2015

A Casa
Un tetto rosso
persiane verdi, grigio il muro
crepe qua e là, di un tempo
andato. Sullo sfondo
un prato verde un po’ incolto
robinie a far da guardiane.
Una attesa che mette tristezza
un ritorno a breve, forse.
Un vissuto da sfogliare passando
per il sentiero dove si rincorre
il sorriso scosso dal vento
tanto da goderne la pace.
Tutto in un pugno di terra
di sudore a rivoltare zolle
per dare vigore alla linfa
del mattino e, alla sera
la speranza di un nuovo giorno
da ricordare.
La ghiaia scricchiola ad ogni passo
parla di noi, dei nostri sogni e di
due piedini rosei che sul triciclo
gridano euforici….-mamma, volo!-
Ed ora attendo….
le ruote girano a vuoto, a fatica il passo
gli occhi stentano ma ricordano l’azzurro
e il calore dei tuoi baci.
A casa, nel cuore.
Chiara

settembre 16, 2015

Che dirà di me la notte
io che ho paura del buio?
Dirà che sono fragile
e insicura.
Quando sento la pioggia
e non so che fare
quando ascolto il pianto
e vorrei fare.
Che dirà di me delle mie paure
volevo volare ma ora
ho le vertigini e non ho ali.
Amo il vento
quando mi porta lontano e

il mare, conosce le mie paure
le ha viste sul mio volto
quando bambina imparavo
ad andare lontano.

Chiara

Fragilità

settembre 13, 2015

Scavando tra i giorni
gocce di pioggia
nella paura dell’ essere
mai giardino di incanto
solo foglia che cade.
Alba e tramonto, ora
mi fanno compagnia, ma
un giorno sarò io
il mattino e la sera
nell’ infinito azzurro
di un ricordo.
Che fragilità è il mio
volteggiare?

Chiara

settembre 11, 2015

11 settembre 2001

Tagli di coltello
vivo, nel cuore
macerie di umanità
sconfitta.

Tutto cambia
anche il mio vicino
è diverso, non sorride
ha uno zaino, mi fissa
sarà pazzo? O son pazza io?

Voragini di sentimenti
confusi si aprono nell’ asfalto
mentre guardo manichini
cadere nel vuoto
e pensare:-
che film veritiero, chissà chi è
l’ autore?-
Ora tutto è carta da macero
anch’ io non mi riconosco.

Chiara

settembre 7, 2015

Blu di calma apparente
sigillo di mura
in preghiera.

Un vasto mantello
che uso per quietarmi
come cielo inverso
una mano gigante
d’ acqua a lenire
la notte.
Fortuna di stelle
speranza e luce
al chiarore azzurro
un purgatorio per anime.
Ho colorato d’ idaco
un sogno, poi d’improvviso
la notte si è svegliata
svegliandomi: in contraddizione
c’ era un celeste lapislazzuli
a sorridermi.

Chiara

Il ricordo

settembre 3, 2015

Aria nuova

a pieni polmoni

silenziosa è la grandezza

dell’assoluto

da tenere abbracciata

mentre guardo

vecchie lacrime

sciogliersi nella baia.

Chiara

IRONICA OSSESSIONE DI UN, PRESUNTO, QUALUNQUE.

settembre 1, 2015

Vorrei essere sopra le righe

una parola dopo il punto

un inizio maiuscolo.

a volte mi dimentico l’h

è questione di dita

o forse, più sì, che forse

di errore colossale

vorrei essere colossale.

Tutto scritto in una grande

poetica, dove tu sei: non

le parole, sono.

Ho letto e riletto le righe

di notte assorbono l’aria

si gonfiano e sputano nuove

assonanze o forse, ossimoro

chi sa interpretare lo sa

di sapere e…scrive, ecco vorrei

sapere. di parole, solo parole

che sanno di parole

e poi finito di leggere

ricordarne l’autore.

Chiara