Archivio per gennaio 2016

Tutto ricomincia

gennaio 28, 2016

vicolo San Lorenzo BG 008

Foto personale

 

Accarezzare

lungo il fermo del tempo

che chiaramente

s’accartoccia

nello scorrere

di nuvole; nebulosa

di sentimenti

avversi, attimi

appena.

Pennellate di umore

blu

verde

rosso: anche

nel tramonto e

il giorno è nuovo

mentre respiro

cortecce di versi

scivolati nell’istante

di uno sbattere d’ali.

Tutto ricomincia

chiaro

alba

scura

tramonto.

Chiara

 

Aggiornamenti

gennaio 27, 2016

001

Indietro nel tempo

si sdrucciola

corrode le scale,

anche se l’occhio

sa del passato

e il cuore

ferito aggiorna

il battito; oggi

la primula colora

il prato ed esulta

alla vita.

Basta un battito

di ciglia a ridare

lievito.

Importante

non impastare troppo

altrimenti

smonta.

Chiara

Lacrima e sorriso come petali di margherite in un prato verde

gennaio 25, 2016

anemone 001

Foto personale

Questo tempo che mi fa piangere

che strappa petali di cielo

dove il fumo soffoca

il corso del fiume

non riesco a fermare

a ricominciare

e stupire

e ritornare

è fiorire

nel prato come una margherita

tra l’arcobaleno

dell’oggi, e sorrido

tra la rugiada dell’anima

vedo il cuore

che vive.

Chiara

Classe…, quasi nella stiva.

gennaio 19, 2016

Nelle giornate dove non so mettere

i calzini al loro posto

vado a camminare, perchè

penso che la natura abbia

tutte le cose in ordine.

Un tempo bislacco il mio

da navigare contro corrente.

Maglione pesante e il caldo

mi soffoca (prima scalmana)

poi il freddo mi avvolge

rallento il passo  e di nuovo

caldo (la sciura Giulia torna

con la seconda scalmana*).

Anche i pensieri sono contrari

ho smesso di guardare giù

dal ponte, ho le vertigini.

Una vera fobia l’età

non entro più nei calzini.

 

Chiara

 

*Le scalmane  della sciura Giulia- un detto lombardo

 

 

Anima nel silenzio

gennaio 15, 2016

S. Lorenzo - Neve 22-04-12 013

 

Vai, vai!

Silenzio vai

sali alto nel blu

dei miei occhi

vai, come le nuvole di questa

vita, vai!

E’ facile

sfiora la mia impotenza

accarezza la mia

sbadataggine

abbraccia la mia paura e

canta, è facile.

Poi, la sera riposa

lungo le mie braccia

coprimi di bisbigli

e sogna con me.

Vieni, saremo terra

e mare e quando il cielo

andrà a dormire

anche noi andremo

su spiagge dorate

tra vette bianche.

Vai, anima mia

vai nel silenzio

dei miei silenzi.

 

Chiara

 

 

Pezzi matti di me

gennaio 11, 2016

autumn-labyrinth_jpg!Blog

Opera di Kowalski Jacek.

 

Dentro quel pezzo di terra

assiepato lungo il tempo

ci sono io, che coloro

di pelle i coriandoli

strade che dall’alto

appaiono fili infiniti

non oso dire stelle filanti.

Pulsa la vita, a tratti

morse, altre volte

un chiodo fisso.

Sempre un cioccolato

fondente, cacao un po’ amaro

un po’ dolce da sciogliere

in chiacchiere prima di scrivere

sul foglio, emozioni.

 

Chiara

 

gennaio 10, 2016

 

 

007.jpg

Foto personale

Inaspettato sorriso
apre le porte: si intrufola
facilmente; un alone
che sa di torta appena sfornata.

La grondaia colma d’acqua
a scolare silenzi
goccia dopo goccia anima
un battito.

Ultimo e non ultimo
raggio di sole
si spera, mentre guardi
il giorno spuntare.

Chiara

 

Giorni così…

gennaio 7, 2016

il lago, varie 056

Foto personale

Quando il tempo si sfalda

anche sui tetti trovi parole

a nascondersi.

Lì, il mio silenzio vibra

abbarbicato tra fili di fumo

oltre il verso nitido

di un cielo terso

oltre quella bruma

che taglia l’animo

perso oltre la coltre.

Si cerca sempre qualcosa

tra le rime o più ancora

nel fiato sospeso

di una luce che appare

impertinente a bucare

il ferro del tempo

arrugginito da metafore

sciocche.

Mi entusiasmo col poco

che vedo, anche solo

un fiocco di neve…

in questi giorni

così!

 

Chiara

 

 

 

gennaio 5, 2016

il lago, varie 020

Foto personale

 

Tramonti così

ardono dentro.

Rimane per ore

il sole, assorbendo

ogni soffio

tutto è infinito

anche l’ultimo tuo

sguardo brucia

con esso .

Chiara

gennaio 3, 2016

Ho visto le impronte del merlo
saltelli, saltelli
come le poesie, piccoli
saltelli nel cuore.
Su questo manto bianco
è scesa la nebbia
che piano piano
ha coperto il sole
scarabocchiando segreti
attimi di sconforto
improvvisi come folate
fredde. Una pausa
dal colore mentre
il sole si è addormentato
sofficemente tra le nuvole.

Chissà dov’è finito il merlo?

Scrivo dei miei saltelli
dei graffi leggeri o pesanti
aspettando che si svegli
l’attimo di luce per un saluto
prima che cada la notte.

Chiara