Archivio per febbraio 2017

…a primavera

febbraio 22, 2017

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Foto personale.

 

Nel vallone scosceso

porto i massi a valle

faccio barriere per l’acqua

così freno l’ardire.

Un lavoro pesante

a volte lascio schegge

lungo il crinale

altre mi fermo ad osservare

il silenzio, poi scrivo.

Racconto dell’erba tagliata

della sponda senza respiro

e le angosce a pulsare

sotto l’incedere

prima che ogni passo

lasci l’impronta, poi

quando il passero ha  già saltato

volto pagina

e ricomincio a salire.

Chiara

 

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foto personale.

Leggera la sponda prima dell’onda

febbraio 17, 2017

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Foto personale.

Ciottoli di parole urlate

un saltello e una stella

con in tasca il vento

abbracci e baci, sola

ad assaporare il silenzio

stringo forte il rumore dei no

lungo ferite a fiume

e pur sono qui.

Scrivo con l’arcobaleno

tra le dita e una bugia

lungo i fianchi.

E sarò domani, cascata

fresca all’orizzonte

regalami un’alba infinita-.

Tra i rottami di questa via

passo la mano sul murale

disegni a graffi,

sulla collina i cerchi

di mille alberi centenari

firmano a pugni chiusi

l’artista quale sono.

Discorsi finiti, così

attendo il temporale

portando con me la notte

dentro maschere di bellezza

in questa strada leggera

dove l’infinito è la porta chiusa

uno specchio a bocconi

lungo onde al posto dei muri

e i cocci son miei, uniti son collane

di occhi accesi

in una strada senza ciottoli.

Chiara

Foto ricordo

febbraio 8, 2017

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Foto personale.

 

Nelle pareti dei sogni

vivo abbracciato al ricordo

risate di porpora e petali di stelle

cullando amori tra il verde

di passi d’esperienza e alcove.

L’infanzia un bouquet

d’infinita armonia.

Chiara

Strade di tutti i giorni

febbraio 3, 2017

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Foto personale.

 

L’asfalto grigio incombe

se ci fai caso le crepe aumentano.

 

L’estate con l’afa

anch’io, di fiato

mi allungo la sera

lungo muri alti e fieri.

Chissà come, non vivo tra i muri

ma tra acquerelli

nelle crepe di una ruga

dopo una pioggia leggera.

Un filo arcobaleno, in equilibrio

sulla punta di una matita

tra il cielo e la terra

nel verde clorofilla dondolandomi

assaporo quel poco, a sbirciare

l’assoluta chimera di un sogno

prima che un clic improvviso

spenga la luce.

 

Chiara