Archivio per maggio 2012

A MIA MADRE

maggio 18, 2012

Ha la voce grossa, mia madre

incide nell’anima

le scritte rimangono anche quando

la nebbia rende confusa la strada.

Mia madre, canta

e la sua voce è melodia

a ricordo del tempo sereno

a preghiera, la sera.

Mai scorderò la Madre per eccellenza

“Ave Maria”, dici: è il mantello

consolatore, è la porta del paradiso.

Tu mia madre,

sei l’aria che respiro, l’acqua

che scorre tra le lacrime,

sei la terra dove poso i piedi

calda, terra natia.

Sono mia madre come muove le labbra

un sorriso assomiglia al tuo

e la voce è vibrante tra l’aria del giardino.

La carne non tradisce la strada

cammina lungo vie

per l’eternità, nel cuore

di chi ci ha generato

e nelle parole scritte

su qualche foglio

ormai ingiallito.

A mia madre.

Chiara

MALINCONIA

maggio 3, 2012

Dolce compagnia dei giorni

di nebbia, aggrovigliata tra

le dune del deserto e steli

lacerati dal vento, in agonia

dei giorni perduti.

Mi strappi urla innocenti

in un mare di indifferenza,

dov’è l’apparternenza

ai petali, allo stelo, al pistillo?

Sono radici i miei capelli

non sventolano nell’aria

si stringono in una terra

arida e dura.

Ed è miele la linfa

che mi porti

a vedere il sole

tra le righe del foglio

un’orchestra di mani

ad  accarezzarmi l’anima.

Chiara