Archivio per maggio 2015

maggio 30, 2015

Un giorno al ricordo
sorriderò o forse
piangerò chi può dirlo
ma ora?
I capelli ho dovuto;
ed è un volere più che
un piacere, tingerli.
Il grigio invecchia
anche se l’ età anagrafica
non mi spaventa: sono cresciuta
con lei, e quindi, vivo
abituandomi al tempo
a volte indecoroso
altre, obeso di giorni.
La dieta è molto ininfluente
al riguardo, più ti impegni
e più passa il tempo e sei
punto e a capo.
Sarà il mercurio, come dice
un amico di tonno, sarà
che la tecnologia corre, oppure
non mi so adeguare.

Forse se conto le lune
è più romantico…
comunque, tra albe e
notti: sono 57 e questo
non mi appassiona
anche se amo le parole
questa non è una rima
sciolta, no, neppure
“poesia”.

Chiara

UNA GIORNATA DI TANTE

maggio 30, 2015

È mattina inoltrata

il cielo è lì, a guardare tutti

io, scrivo il mio passo

svelto al tempo, prima di andare

lui risponde che va

dove non mi è da sapere

e se torna mi aspetta.

Voci lontane bisbigliano

al vento che accarezza

il loro posare nel giorno

portando a me compagnia

musica, suoni

lo sguardo va oltre

lo scorrere dell’oggi

la mente trascina il cuore con se

in viaggi che non sempre ricordo

so solo che oggi ed è certo,

faccio anch’ io parte

di questo piano misterioso

che è la vita.

Chiara

Volumi di Incertezze

maggio 27, 2015

Scivola sulla pelle
il blu del cielo
riflette all’ anima
lo sguardo limpido
di tempi in attesa
ancora aggrappati
a veli di bianche scie.

Chiara

NATURA MESTA DI UN FIATO

maggio 25, 2015

Nelle maglie di me

intrecciate alla vita

come gelsomino

avviluppato alle parole

colorate dell’anima

mi adagio a margherita e

ad una ad una un rosario

di fiato a lenire giorni

e giorni di bruma.

Il colore brama ancora

più luce anche se fa sera

e le palpebre chiudono

alla vista, cosi, tra le dita

rimane il sapore

chiuso, segreto

dei ricordi.

Chiara

La grande guerra

maggio 24, 2015

Per non dimenticare…

Nei meandri delle trincee

ad spettare un giorno

un altro, poi il grido:-

All’ assalto!-

Li ho visti cadere

ad uno ad uno.

 

Mi ritrovo qui,

ad aspettare

un tuo ricordo, un saluto

una preghiera.

Tu non conosci il mio volto

luminoso di gioia e, domani?

Attesa vana.

Prega tu per me viandante

accarezza la mia

gioventù

fai buon uso della tua

dono impagabile

sogna l’ amore

sogna giorni migliori

vivili con incoscienza

vivi per non vedere

tutte queste croci

con coraggio affronta

le avversità

posa una mano

sul marmo e ascolta

c’è il mio cuore

nel silenzio

appare

la mia veglia.

 

Chiara

 

Dignità

maggio 23, 2015

Ti ho visto nascosta

lungo il filo del giorno.

Troppi alberi caduti

troppi silenzi allungano

l’ombra infausta.

Come possiamo, se l’egoismo

l’indiferenza ha costruito

muri lungo il confine dell’essere.

Come possiamo, se anche il nostro

ieri è ferito distrutto, non ha valore

come possiamo difenderci

se ci tagliano i rami

se ci sputano in faccia

se orinano sulle nostre teste.

Dov’è finito il poeta

che bramava di essa

che tra rime e strofe

inneggiava alla vittoria

dell’essere pronti alla morte

per te.

Fiera

o mia diletta?

Chiara

Chiamami estate

maggio 20, 2015

Ho fatto le valige

c’ era tutto di me

anche lo sbattere della porta.

Ho lasciato solo un lieve battito

di cuore, giusto gli anni passati

a ricordare lo sfiorarsi, appena

una vita.

Ho raccolto panni lavati e stirati.

Ti manchero’ meno di una lavatrice.

O forse come il saltello de merlo

in primavera a cercar cibo.

Chiamami estate.

Mio limite

maggio 19, 2015

Ho poco nelle ceste

le ultime more

hanno lasciato il bosco

oltre il pendio.

 

Le mani hanno spine

e fanno male

succhio il dito a consolazione

il cuore è lì, il succo

 

dolce, del frutto maturo

l’ho tenuto con cura

tra i ricordi e

amato.

 

Ora ho una piantina

piccina nell’orto.

Ho messo un sostegno

cresce bene.

 

Chiara

Prima dell’alba

maggio 17, 2015

Solitudine

accovacciata, abbarbicata

tra le onde

toccando il cielo

-riflesso di umori

in attesa-.

Profuma l’ aria di salsedine

e i ricordi si avviluppano

come nuvole prima della pioggia.

Lascio al plumbeo sguardo

di portare all’attracco barche stanche.

Io attendo l’alba.

Chiara

maggio 16, 2015

immagini lago di Iseo e laghetto in Valcanale 029

 

Quando scrivo

Scende la sera

oltre il fiume; sfocia nel lago

la mia poetica

a disperdersi tra le parole

ancora da scrivere

e vorrei tenerle

nel pugno così da dipingerle

tra le onde di nuove

avventure da abbeverarsi

nei lidi più azzurri e sereni

di cieli tersi.

Quando scrivo

la pioggia invade l’occhio

e il cuore (acqua pura)

di silenzi e incertezze

(torbida) dolore e paure,

risalendo la corrente

cavalcando le onde più alte

con la forza del vento caldo del sud

concimo i pensieri di brezza

d’alba la speranza

scrivo e mi arricchisco di sogni

incidendo la bocca con il sole

d’estate (limpida sorgente).

 

Chiara