
Foto presa dal web.
In solitaria scrivo
quel vociare che incombe
nell’incavo dei giorni.
A volte leggero come farfalle
una riga e una strofa
altre volte il tempestoso
tempo si prende ogni cosa,
anche la fatica di starci dietro
senza perderne il senso.
Pensieri spiegazzati
gettati nel fondo
recuperati dalla speranza
di rinascere migliori al mattino
e ricominciare con propositi nuovi.
Un’alba di chiare acque
specchiandosi dentro
a riconoscere se stessi
consapevoli di ogni fiato
che tenero accarezza il divenire.
Chiara









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